Tropea Film Festival: cultura che crea valore

Dal 20 al 26 settembre il cinema incontra territorio, persone e nuove generazioni

Dal 20 al 26 settembre Tropea torna a essere luogo di cinema, incontri e relazioni con la quarta edizione del Tropea Film Festival, diretto da Emanuele Bertucci.

Una settimana che porterà nella città protagonisti del cinema italiano e internazionale, proiezioni, incontri, momenti dedicati ai giovani, alle scuole e alla formazione, insieme agli omaggi a Raf Vallone, a 110 anni dalla nascita, e a Marilyn Monroe, nel centenario della nascita.

Per ASALT, che sostiene il Festival, manifestazioni come questa hanno un significato che va oltre il calendario degli eventi. Raccontano cosa può accadere quando cultura, impresa, istituzioni e comunità riescono a incontrarsi attorno a un progetto.

Perché la ricchezza generata da un evento non si misura soltanto attraverso presenze, visibilità o ricadute economiche. Esiste una ricchezza meno immediata da quantificare, ma altrettanto importante: quella fatta di relazioni, conoscenza, opportunità, competenze e orgoglio di appartenenza.

Un Festival dentro la città

Il Tropea Film Festival attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico, da Palazzo Santa Chiara a Piazza Cannone, trasformando ancora una volta Tropea in uno spazio aperto alla cultura.

Il programma mette insieme cinema, memoria e contemporaneità.

Il legame più profondo con la città sarà rappresentato dall’omaggio a Raf Vallone, nato a Tropea e protagonista di una carriera internazionale che ha attraversato cinema e teatro. Accanto a lui, il Festival celebrerà Marilyn Monroe e ospiterà personalità del cinema italiano e internazionale.

Ma forse alcuni degli elementi più interessanti si trovano anche lontano dai riflettori.

Giovani, formazione e futuro

Una parte importante del Festival sarà dedicata alle scuole e alle nuove generazioni attraverso il progetto CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola.

Dare ai ragazzi la possibilità non soltanto di assistere al cinema, ma di raccontare attraverso le immagini il proprio territorio e il proprio futuro significa investire in qualcosa che può restare ben oltre la durata di un evento.

Anche il confronto sull’intelligenza artificiale, previsto nel programma del 22 settembre, apre uno spazio su una trasformazione che riguarda sempre più il cinema, il lavoro e la società.

Tropea incontra il mondo

Particolarmente significativo è anche il rapporto costruito dal Festival con il Giappone.

La presenza del regista e attore Yutaka Mizutani, della produttrice Yuka Kobayashi e di una delegazione giapponese rappresenta qualcosa di più della partecipazione di ospiti internazionali.

Sono relazioni.

E sono proprio le relazioni, quando vengono coltivate nel tempo, a trasformare un evento in un patrimonio della destinazione.

Il valore di chi costruisce

Il progetto è cresciuto grazie al lavoro di Emanuele Bertucci e della squadra del Tropea Film Festival, al sostegno del Sindaco Giovanni Macrì e dell’intera Amministrazione comunale, insieme alla Calabria Film Commission, ai partner, agli sponsor e a quanti hanno contribuito alla sua realizzazione.

ASALT ha scelto di sostenerlo perché crediamo che una destinazione cresca anche così: aiutando chi investe idee, tempo e competenze per creare opportunità che possano diventare patrimonio comune.

La vera sfida, infatti, non è soltanto portare persone a Tropea.

È fare in modo che ciò che accade a Tropea lasci qualcosa a chi la visita, a chi ci lavora e soprattutto a chi qui vive.

Ed è forse questa la forma più autentica di ricchezza che una destinazione può generare.

FAQ

Quando si svolge il Tropea Film Festival 2026?
Dal 20 al 26 settembre 2026, con appuntamenti in diversi luoghi del centro storico di Tropea.

A chi è dedicata la quarta edizione?
A Raf Vallone, nel 110° anniversario della nascita, e a Marilyn Monroe, nel centenario della nascita.

Dove si svolgono gli eventi?
Tra i principali luoghi indicati nel programma figurano Palazzo Santa Chiara e Piazza Cannone.

Il Festival coinvolge anche i giovani?
Sì. Il programma comprende progetti dedicati alle scuole e alle nuove generazioni attraverso Cinema e Immagini per la Scuola.

Il programma può subire variazioni di orario e location. Si consiglia di consultare i canali ufficiali del Tropea Film Festival.