Tropea cresce con sicurezza e rispetto

Chi non rispetta le regole non rappresenta la destinazione

Tropea è oggi una delle destinazioni turistiche più apprezzate d’Italia e del Mediterraneo, scelta ogni anno da migliaia di visitatori per la bellezza del mare, del centro storico e per la qualità della sua accoglienza. Un risultato costruito con impegno quotidiano da imprese e cittadini. Gli episodi verificatisi nelle ultime settimane impongono però una riflessione seria. Come Associazione Albergatori Tropea (ASALT), esprimiamo piena vicinanza e sostegno alle Forze dell’Ordine, ai sanitari del 118 e a tutti gli operatori che lavorano ogni giorno per garantire sicurezza e serenità alla comunità e ai visitatori. Non possiamo permettere che il comportamento irresponsabile di una ristretta minoranza comprometta il lavoro di un intero territorio: chi sceglie Tropea è sempre il benvenuto, ma la libertà di ciascuno termina dove inizia quella degli altri.

Tropea è una delle destinazioni turistiche più apprezzate d’Italia e del Mediterraneo. Ogni anno migliaia di persone la scelgono per la bellezza del suo mare, del centro storico, per la qualità dell’accoglienza, della ristorazione, della cultura e dell’ospitalità diffusa che imprese e cittadini costruiscono con impegno ogni giorno. Proprio per questo, come ASALT, non possiamo permettere che il comportamento irresponsabile di una ristretta minoranza comprometta il lavoro di un intero territorio.

Chi sceglie Tropea è il benvenuto: chi viene per trascorrere una vacanza, per divertirsi, per investire o per lavorare trova una città aperta, ospitale e internazionale. Il divertimento non può trasformarsi in violenza, vandalismo, schiamazzi, aggressioni o comportamenti che mettono a rischio l’incolumità delle persone e compromettono il diritto al riposo di residenti e turisti.

Per questo riteniamo necessario continuare a rafforzare l’azione di prevenzione e controllo, affinché chi decide di violare le regole abbia la certezza di andare incontro alle conseguenze previste dalla legge. Non è una richiesta di maggiore severità fine a sé stessa: è una scelta necessaria per difendere il modello di turismo che Tropea ha costruito negli anni, un turismo di qualità, sostenibile, rispettoso delle persone e capace di generare valore per le imprese, per i lavoratori, per l’intera comunità e per le future generazioni.

Siamo convinti che la grande maggioranza dei giovani sappia divertirsi con responsabilità, e che la quasi totalità degli operatori economici svolga il proprio lavoro nel pieno rispetto delle norme. Proprio per tutelare questa maggioranza è necessario isolare chi, con pochi gesti di violenza e inciviltà, rischia di danneggiare l’immagine di Tropea e il lavoro di centinaia di imprese.

La sicurezza, il vivere civile e il rispetto delle regole rappresentano oggi uno dei principali elementi di competitività di una destinazione turistica internazionale. Difendere questi valori significa proteggere il futuro di Tropea. In questo percorso, ASALT esprime pieno apprezzamento per la linea assunta dal Sindaco Giovanni Macrì, che ha annunciato pieno sostegno alle Forze dell’Ordine e tolleranza zero verso violenza e inciviltà, e rivolge un sentito ringraziamento al personale sanitario, che con professionalità e spirito di servizio garantisce ogni giorno sicurezza e tranquillità alla destinazione.