Ospedale di Tropea: ASALT in prima linea per il diritto alla salute
Il 28 aprile 2026 l’Associazione Albergatori Tropea (ASALT) ha partecipato alla manifestazione cittadina organizzata per difendere l’ospedale di Tropea, ribadendo con forza un principio fondamentale: il diritto alla salute è alla base del futuro del territorio.
A rappresentare l’associazione, il Presidente Massimo Vasinton, che nel corso dell’intervento ha evidenziato il legame diretto tra servizi sanitari efficienti e sviluppo turistico:
«Questo territorio ha la necessità di una sanità sicura ed efficiente innanzitutto per i suoi cittadini. Ma rappresenta anche una parte importante del turismo in Calabria, con oltre 2,8 milioni di presenze nella provincia. Per questo ha bisogno di servizi adeguati e affidabili».
Un tema che non riguarda solo la qualità della vita dei residenti, ma anche la competitività della destinazione sul mercato internazionale.
Oggi, infatti, i tour operator valutano con sempre maggiore attenzione alcuni fattori chiave prima di investire su una destinazione:
- qualità dell’offerta ricettiva
- stabilità del territorio
- accessibilità
- presenza di un presidio sanitario efficiente
La mancanza di uno di questi elementi rischia di compromettere l’intero sistema turistico.
Per questo motivo, la presenza di ASALT alla manifestazione non è stata solo simbolica, ma rappresenta una presa di posizione chiara e responsabile nei confronti del territorio.
«Siamo qui per ribadire ciò che è fondamentale per tutti noi: il diritto alla salute. Perché senza il diritto alla salute non c’è futuro, non c’è sviluppo e il territorio rischia di morire», ha concluso Vasinton.
ASALT continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a garantire servizi essenziali adeguati, nella consapevolezza che la crescita turistica passa anche da infrastrutture e servizi all’altezza di una destinazione internazionale come Tropea.