Il turismo del Vibonese cresce: ora serve una visione condivisa
L’intervista pubblicata da Informa Calabria rilancia il dibattito sul futuro della destinazione e sulla necessità di fare sistema tra imprese e istituzioni.
Il turismo nel Vibonese sta attraversando una fase di grande trasformazione. Tropea continua a consolidare il proprio ruolo tra le principali destinazioni del Mediterraneo, attirando un numero crescente di visitatori internazionali e contribuendo in modo determinante all’economia dell’intero territorio.
Su questi temi si concentra l’intervista pubblicata da Informa Calabria, che raccoglie le riflessioni di Luca Giuliano, Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Vibo Valentia, e di Massimo Vasinton, Presidente di ASALT – Associazione Albergatori Tropea.
Pur rappresentando realtà associative differenti, entrambi evidenziano un principio fondamentale: la crescita della destinazione non può più dipendere esclusivamente dall’impegno delle singole imprese. È necessario costruire una strategia condivisa, capace di mettere in rete pubblico e privato, valorizzando le eccellenze del territorio e affrontando insieme le sfide che il turismo internazionale pone ogni giorno.
Una crescita che va consolidata
I dati degli ultimi anni confermano che Tropea continua a rafforzare il proprio posizionamento sui mercati internazionali. La qualità dell’offerta ricettiva, la reputazione della destinazione e l’autenticità del territorio rappresentano oggi un patrimonio costruito grazie al lavoro di centinaia di operatori.
Ma il successo raggiunto non può essere considerato un punto di arrivo. Al contrario, richiede investimenti continui, una governance moderna e la capacità di programmare il futuro con una visione di lungo periodo.
Dal turismo alla gestione della destinazione
Il turismo contemporaneo premia le destinazioni che sanno lavorare come un unico sistema.
Questo significa coordinare promozione, mobilità, eventi, servizi, sostenibilità, accoglienza e analisi dei dati, mettendo al centro l’esperienza del visitatore e la qualità della vita della comunità residente.
Per ASALT, il Destination Management rappresenta oggi uno degli strumenti più importanti per consolidare la competitività di Tropea e dell’intera Costa degli Dei.
Fare sistema per competere
L’intervista pubblicata da Informa Calabria dimostra come esista una crescente convergenza tra le principali realtà imprenditoriali del territorio sulla necessità di rafforzare il dialogo e la collaborazione.
Fare sistema non significa rinunciare alle proprie identità, ma condividere obiettivi comuni per aumentare l’attrattività della destinazione, migliorare i servizi e creare nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale.
È questa la sfida che attende il turismo del Vibonese nei prossimi anni.


